Mi chiamo Alberto Pagli Toselli, ho 52 anni, sposato senza figli e un micio di nome topo gigio. Vivo e lavoro a Genova come agente di viaggio.

La  mia passione per i trenini mi fu trasmessa da mia nonna Anna la quale per prima mi fece un ovale Rivarossi sotto l'albero di natale. Il primo tracciato importante a 6 anni fatto da mio papà e mia mamma (sempre Rivarossi)  sul tavolo del salotto durante le festività natalizie. Seguirono altri Rivarossi lima Hornby sino a costruire un plastico che occupava un intera stanza. Nel 2009 io e mia  moglie cambiammo casa e il plastico (pubblicato da Hattons di Liverpool nel loro web) dovette essere distrutto.

In occasione della prima manifestazione  fermodellistica tenutasi al porto antico di Genova mi innamorai del sistema Märklin ammirando il plastico in esposizione. Mia moglie Tiziana mi regalò dopo poco uno start set digitale Märklin col treno cantiere e da lì il passo fu breve per la costruzione di un altro plastico raffigurante questa volta la fattoria dove nacquero mio papà e i miei zii a Caranzano vicino ad Acqui Terme.

Questo semplice tracciato digitale, alimentato con una mobile station, di 200 cm x 100 trova spazio in un soppalco del nostro bilocale. La nuova casa e' a pochi metri da dove si svolge la manifestazione fermodellistica.

Tramite l'assidua lettura degli articoli sul vostro web ho imparato a modificare alcune locomotive dal sistema cc al sistema Märklin. Amo di Märklin la perfezione costruttiva, e la si vede specialmente dove l'occhio non dovrebbe arrivare e cioè all'interno della locomotiva nonché il funzionamento perfetto e i dettagli superbi e robusti.  Il sonoro aggiunge un fascino particolare. Il mio parco macchine e' diversificato. Si comincia con la e 424 sino alla Ludmilla ultima arrivata.

La realtà si mescola alla fantasia e ciò che una volta era impensabile ora avviene.

Un affettuoso saluto

 Alberto Pagli Toselli

Genova

   

   

    

 

   

Un anno di Märklin: