Dal sito Märklin:
"Carrozze-luccio - Le prime carrozze unificate della Ferrovia Tedesca del Reich. Al principio degli anni Venti, allorché si decise di riunire insieme le Compagnie ferroviarie dei singoli stati nella Compagnia della Ferrovia Tedesca del Reich, ci si trovava a confronto con una pressoché incalcolabile molteplicità di materiale rotabile, la qual cosa nell’esercizio quotidiano di un’impresa condotta in modo severo provocava dei problemi e dei costi più elevati. Non soltanto in occasione dell’assegnazione di commesse di progetto di locomotive, bensì anche per la nuova acquisizione di carrozze, che dopo l’elevato logoramento degli anni di guerra era urgentemente necessaria, si prese la decisione per l’unificazione e ci si concentrò quindi ad abbassare massicciamente i costi. Nel settore delle carrozze passeggeri vennero rapidamente conseguiti dei risultati e già nel 1922 o rispettivamente nel 1923 poteva essere presentata in pubblico la prima famiglia di carrozze interamente tedesca, di progettazione completamente nuova: la famiglia delle „Carrozze-luccio“ in tecnica costruttiva di acciaio. Il nome di queste assai famose carrozze si deduceva dalle estremità della carrozza che si rastremavano a forma di cuneo, le quali trovarono impiego già presso la Ferrovia Sassone dello Stato. Tuttavia si mise in evidenza che questa inconsueta forma non rappresentava un vero miglioramento, né esteticamente né tecnicamente, e già nel 1928 nei progetti costruttivi essa venne nuovamente scartata. Comune a queste carrozze, oltre alla tecnica costruttiva di acciaio – il legno veniva ancora impiegato solo più per le pareti interne ed i rivestimenti dei soffitti – è la struttura costruttiva a scompartimenti con corridoio laterale, un tetto a volta di elevata resistenza in luogo del tetto a lucernario prussiano, scalette di salita sulle pareti di testa e finestrini laterali fortemente arrotondati superiormente."
E' del 2009 l'uscita delle nuove carrozze "Luccio" con un set di epoca II:
DRG Treno straordinario "Hapag-Lloyd" cod. 42229
"Treni Hapag-Lloyd – Per viaggiatori a lunga distanza ed emigranti. Dopo la prima guerra mondiale il trasporto navale marittimo ed i viaggi transoceanici ad esso connessi, a causa dell’inflazione elevata e dei forti impegni delle riparazioni, arrivarono pressoché alla cessazione. I grandi piroscafi dell’epoca prebellica vennero ceduti alle autorità dei vincitori e le compagnie amatoriali tedesche incominciarono, per così dire, in condizioni da „ora zero“. Condizionata anche in ragione dell’elevato numero degli uomini pronti in Germania all’emigrazione, la navigazione transoceanica gradualmente divenne di nuovo un buon affare, tra gli altri per la Hapag-Lloyd la quale, tanto da Bremerhaven quanto anche da Cuxhaven, portò innumerevoli tedeschi nel Nuovo Mondo – nel bagaglio spesso nulla più di un poco di speranza in una vita migliore. La Compagnia della Ferrovia Tedesca del Reich reagì rapidamente a tale flusso di viaggiatori „a senso unico“ e mise in servizio dei treni speciali che viaggiavano rispettivamente da Brema verso Bremerhaven e da Amburgo verso Cuxhaven. Il miglioramento dell’economia risvegliò anche l’attività dei viaggi e sempre più numerosi uomini poterono concedersi nuovamente un viaggio a lunga distanza. Per rendere quanto più possibile comodo a questo pubblico mondano il viaggio verso la lussuosa cabina su navi come ad esempio la leggendaria „Brema“, la Compagnia della Ferrovia Tedesca del Reich acquisì appositamente delle „carrozze-luccio“ a classe unica di 1ª e 2ª classe, le quali venivano messe in composizione nei treni con gli emigranti, che si stipavano nelle carrozze della 3ª classe. Quale locomotiva di trazione si poteva spesso osservare una Gruppo 17, la vecchia Gruppo S 10 della Reale Amministrazione della Ferrovia Prussiana (KPEV). Per le sue caratteristiche, locomotiva di trazione del treno di Corte Imperiale di Guglielmo II, la quale nel puro traffico dei treni rapidi veniva sempre più soppiantata da locomotive unificate più potenti, tra le altre il Gruppo 01. I treni straordinari Hapag-Lloyd erano per tutti i viaggiatori il principio di una sfida, l’inizio dell’ignoto, per gli uni sulla base dello scherzo e del piacere dell’avventura, per gli altri in conseguenza della più amara necessità di incominciare una nuova vita con la speranza di poter trovare questa fortuna nel Nuovo Mondo"
Sempre nel 2009 troviamo a catalogo altre carrozze Luccio di epoca III DB
42230 42250 42251 42260
Dobbiamo attendere il 2011 per avere carrozze di epoca II DRG
42232 42252 42253 42262
e il 2018 per altre carrozze di epoca III DB
42234 42254 42255 42264
Nel 2022 per i soci insider viene prodotto un set da abbinare alla BR06, quattro carrozze e un bagagliaio, Märklin descrive il set come DRB epoca II nelle condizioni di esercizio del 1940. Tutte le carrozze sono illuminate, arredate e completate da 41 passeggeri
C'è poi un bagagliaio di epoca II DRG che non risulta oggi sul sito ufficiale, ma si trova in commercio, Cod. 42261, ed era acquistabile nel 2017 al Museo durante le giornate porte aperte a Göppingen
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