
solaio
e, con non poco stupore, ritrovai il trenino Marklin che mi fu regalato vent'anni
prima, e gelosamente conservato da mio padre in un vecchio armadio. La
curiosità mi spinse ad aprire le scatole, a toccare con mano quegli splendidi
oggetti, e la voglia di testarne il funzionamento fu immediata. E, una volta
accertato che il test diede esito positivo, la folgorazione fu inevitabile, e,
in
un crescendo rossiniano peno di suoni e di fantasmagorici colori,
l'innamoramento tuttora persiste, passato attraverso frequentazioni di
innumerevoli Borse-Scambio in Italia e all'estero, mostre di modellismo,
ricerche nei mercatini, fino a quella droga che è il web, dove c'è di tutto
e ovviamente il Marklin non poteva mancare, compreso eBay, sirena tentatrice
alla quale non si può dire di no.
(aerei
in scala 1/72) mi hanno aiutato non poco nella manualità. Purtroppo per
ragioni di spazio mi devo limitare a un piccolo plastico di 2 x 1 (il misconosciuto
Toporama Marklin) che utilizzo per prove e collaudi, oltre che per
divertirmi.
iniziato a coltivare l'idea dei modelli italiani non Marklin in corrente
alternata (quelli Marklin li possiedo quasi tutti, salvo alcuni sondermodell),
più per un fattore culturale e patriottico che collezionistico, che mi ha
tuttavia insegnato ad apprezzare caratteristiche di altre marche che non
conoscevo. Ovvio che il primo amore non si scorda mai, e il mito Marklin non
mi si scrollerà più di dosso.
dimenticare
che anche se in alternata, ogni tanto va ripulito dalla polvere. Quale miglior
occasione per far circolare alcuni piccoli convogli con carri puliscibinari?
Detto fatto, si agganciano i vagoni ad alcune motrici sporcate all'uopo (erano
rovinate e la tecnica del plastimodellismo si è rivelata preziosa) e
via, in una corsa manutentiva utile e gradevole. Poi il
famoso Pocher in alternata CC7107 (codice 801/3) non poteva mancare, come
omaggio al maestro Arnaldo Pocher, che qui vediamo al traino dei contemporanei
vagoni italiani Fleischmann (a proposito fra un pò vedrete una Pierina
Fleischmann trasformata in alternata). Ma qualcuno si chiederà: a parte
qualche Marklin rovinato e sporcato e una 3000 con le filettature rosse come
al vero, cosa si vede della marca da noi tutti amata? Vi offrirò un piccolo
anticipo, costituito dall' ST 800 verde, dalla confezione per l'Austria 3233 e
da un piccolo diorama anni '50 con la stazione 419 e il magazzino 415,
unitamente a quattro pensiline 423, purtroppo senza la tabella di
percorrenza,
12 gennaio 2006 - alcune nuove immagini - APphoto